Calluna (Calluna vulgaris)

Calluna (Calluna vulgaris)

 

 

Il genere Calluna appartiene alla famiglia delle Ericaceae, molto simili alle classiche Eriche, si tratta sempre di piante perenni, diffusa nell’Europa settentrionale, Asia Minore, Siberia e America settentrionale.

 

 

 

 

 



Le Calluna sono piante fruticose, in altre parole sono legnose alla base, particolarmente rustiche, generalmente di dimensioni di 20-30 cm, con portamento eretto cespuglioso. Forma numerosi fusti ricoperti da sottili foglie embricate, persistenti, semplici, aghiformi, ellittiche, lanceolate, disposte su quattro linee lungo i rami.

A differenza dell’Erica, la Calluna fiorisce sul finire dell’estate, talvolta sino a novembre, inoltre i fiori hanno un calice lungo il doppio della corolla rispetto a quello dei fiori di Erica ed hanno la corolla e il calice divisi in quattro parti (tetrameri) e non in cinque (pentameri).

I fiori sono campanulati riuniti in spighe o in racemi terminali sui rami dell’anno precedente, di colore roseo o rosa violaceo, molto ricchi di nettare e sono molto attraenti per le api e farfalle. Il frutto è una capsula. Le Calluna sono piante rustiche e robuste, resistenti alla salinità del mare, adatte per il giardino classico e quello roccioso ma anche per decorare balconi, in più si presta bene a essere allevate in vaso e all’interno. Il suo nome generico significa abbellire, pulire, riguardo all’uso dei rami di questa pianta per fare scope.

 

Coltivazione

Terreno e Impianto

La Calluna come l’Erica è una pianta acidofila come a sua vota l’Ortensia o l’Azalea, quindi dobbiamo utilizzare del terriccio per acidofile, reperibile nei vivai o nei garden. Per piantarla nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso, dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 15 cm buoni di terriccio per acidofile, mettete la pianta e richiudete la buca e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La terra prima dell’impianto va ben lavorata in maniera tale da non creare ristagni idrici. Evitare di creare a tutti i costi, un’elevata fertilità, quindi non concimate troppo.

Calluna (Calluna vulgaris)Calluna (Calluna vulgaris)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esposizione

Questa pianta è molto resistente al freddo invernale (-3°/-1°C), nei climi temperati è consigliabile un’esposizione anche all’ombra parziale, mentre nei climi rigidi adottiamo un’esposizione in pieno sole. Durante la fioritura è consigliabile una temperatura fra i 5° e i 13°C se si riescono a mantenere le temperature su questi valori, la fioritura durerà più a lungo, se le temperature sono più alte dei valori indicati, i fiori appassiscono velocemente pertanto soprattutto durante il periodo della fioritura, è importante mantenere un ambiente umido e fresco intorno alla pianta.

Calluna (Calluna vulgaris)Calluna (Calluna vulgaris)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Irrigazione

La Calluna resiste bene alla siccità e va annaffiata con moderazione, controllando ogni volta il terriccio prima di annaffiare, che sia sempre leggermente asciutto. È buona norma utilizzare dell’acqua demineralizzata perché sono piante sicuramente calcifughe, in altre parole che non tollerano in alcun modo il calcare; Un consiglio magari se avete un’acqua ricca di calcare; prima mettete l’acqua in un contenitore o in una cisterna, lasciatela riposare per qualche giorno in modo che il calcare si depositi sul fondo; poi utilizzate l’acqua quella più superficiale. Altrimenti un altro espediente è di utilizzare acqua piovana.

 Calluna (Calluna vulgaris)Calluna (Calluna vulgaris)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Coltivazione in Vaso e Potatura

Per quanto riguarda gli esemplari coltivati in vaso, ricordiamo che in genere richiedono maggiori annaffiature, rispetto alle stesse piante poste in piena terra. Non sono piante da tenere in casa per lunghi periodi perché hanno bisogno di ambienti freschi, a volte si possono tenere con successo per un altro anno spuntando i germogli dopo la fioritura e sempre mantenendole in una posizione fresca e illuminata fino a inizio estate. In primavera ed estate si mette il vaso all’aperto. Quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore, possiamo trapiantarla in un vaso più grande (2-3 misure più grande), utilizziamo sempre del terriccio per acidofile e mattiamo sul fondo del caso 2/3 cm di argilla espansa per facilitare lo sgrondo delle acque in eccesso. Devono essere potate annualmente dopo la fioritura, avendo cura di eliminare le infiorescenze sfiorite e di accorciare tutti i rami.

 

 calluna vulgaris varietà besenheide-ericaceae_l

 



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


7 + due =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>